Biennale di Berlino
Biennale di Berlino, biennale d'arte contemporanea, è stata fondata il 26 marzo 1996 da Klaus Biesenbach[1], direttore del KW Institute for Contemporary Art[2], spazio per l'arte contemporanea fondato il 1º luglio 1991 nel Berlin-Mitte.
Edizioni
modifica- 1998 - La prima edizione[3] ebbe luogo dal 30 settembre al 30 dicembre 1998. Fu curata da Klaus Biesenbach con Hans-Ulrich Obrist e Nancy Spector.
- 2001 - La seconda edizione[4] dal titolo "Beyond the self" ebbe luogo dal 20 aprile fino al 20 luglio 2001 con 50 artisti partecipanti da 30 paesi diversi. Fu curato da Saskia Bos[5] con la vice Waling Boers.
- 2004 - La terza edizione[6] della Biennale di Berlino ebbe luogo dal 14 febbraio al 18 aprile 2004. La curatrice fu Ute Meta Bauer[7].
- 2006 - La quarta edizione[8] della Biennale di Berlino ebbe luogo dal 25 marzo al 5 giugno 2006. Il team di curatori della quarta edizione fu composto da Massimiliano Gioni (direttore della Fondazione Nicola Trussardi di Milano), Ali Subotnik (curatrice indipendente di New York) e l'artista Maurizio Cattelan. Il progetto espositivo, dal titolo Di uomini e di topi non si è sviluppato attorno ad una tematica, ma attraverso il concetto di luogo: gli interventi artistici site-specific si sono infatti dislocati lungo Auguststrasse, la via dove si trova il Kunst Werke, e hanno preso posto per strada, negli appartamenti privati, nella moschea, nell'ufficio postale, nel cimitero.
- 2008 - La quinta edizione[9] dal titolo "When Things Cast No Shadow" fu curata da Adam Szymczyk e Elena Filipovic[10] nella primavera del 2008 dal 5 aprile al 15 giugno.
- 2010 - La sesta edizione[11] dal titolo "What is waiting out there" ebbe luogo dall'11 giugno fino all'8 agosto 2010 . La curatrice fu Kathrin Rhomberg[12].
- 2012 - La settima edizione[13] dal titolo "Forget Fear" ebbe luogo dal 27 aprile al 1º luglio 2012 e fu curata da Artur Żmijewski[14].
- 2014 - L'ottava edizione[15] ebbe luogo dal 29 maggio al 3 agosto 2014 e fu curata da Juan A. Gaitán[16] con Tarek Atoui, Natasha Ginwala, Catalina Lozano, Mariana Munguía, Olaf Nicola e Danh Vo.
- 2016 - La nona edizione[17] dal titolo "The Present In Drag" ebbe luogo dal 4 giugno al 18 settembre 2016 e fu curata dal team composto da Lauren Boyle, Solomon Chase, Marco Roso e David Toro.
- 2018 - La decima edizione[18] dal titolo "We Don't Need Another Hero" ebbe luogo dal 9 giugno al 9 settembre 2018 e fu curata da Gabi Ngcobo[19] con Nomaduma Rosa Masilela, Yvette Mutumba, Serubiri Moses e Thiago de Paula Souza.
- 2020 - La undicesima edizione[20] dal titolo "The Crack Begins Within" ebbe luogo dal 5 settembre al 1º novembre 2020 e fu curata dal team composto da Maria Berrios, Renato Cervetto, Lisette Legnado e Augustin Pérez Rubio[21].
- 2022 - La dodicesima edizione[22] dal titolo "Still Present!" ebbe luogo dall'11 giugno al 18 settembre 2022 e fu curata da Kader Attia con Ana Teixeira Pinto, Noam Segal, Đỗ Tường Linh, Rasha Salti, Marie Helene Pereira.
Note
modifica- ^ Filippo Rossi, Klaus Biesenbach, l'uomo che dal 1990 sintetizza al meglio il connubio tra arte e Berlino, su Berlino Magazine, 22 dicembre 2022. URL consultato l'8 maggio 2024.
- ^ (EN) About us - Berlin Biennale, su www.berlinbiennale.de. URL consultato il 24 aprile 2024.
- ^ Biennale di Berlino prima edizione, su berlinbiennale.de.
- ^ Biennale di Berlino seconda edizione, su berlinbiennale.de.
- ^ la Repubblica of the Arts, su www.repubblica.it. URL consultato il 22 aprile 2024.
- ^ Beinnale di Berlino terza edizione, su berlinbiennale.de.
- ^ (EN) Ute Meta Bauer - About - Independent Curators International, su curatorsintl.org. URL consultato l'8 maggio 2024.
- ^ Biennale di Berlino quarta edizione, su berlinbiennale.de.
- ^ Biennale di Berlino quinta edizione, su berlinbiennale.de.
- ^ (EN) Elena Filipovic, su Department of Art and Archaeology. URL consultato il 9 maggio 2024.
- ^ Biennale di Berlino sesta edizione, su berlinbiennale.de.
- ^ Kathrin Rhomberg | IZK, su izk.tugraz.at. URL consultato il 21 maggio 2024.
- ^ Biennale di Berlino settima edizione, su berlinbiennale.de.
- ^ (EN) Forget Fear: la settima Biennale di Berlino, su www.domusweb.it. URL consultato il 21 maggio 2024.
- ^ Biennale di Berlino ottava edizione, su berlinbiennale.de.
- ^ Si chiama Juan A. Gaitán e arriva dal Messico. Ma anche dall'America, dalla Germania, dalla Norvegia. Il curatore dell'8° Berlin Biennale è un globetrotter con un curriculum internazionale doc | Artribune, su artribune.com, 10 ottobre 2012. URL consultato il 14 giugno 2024.
- ^ Biennale di Berlino nona edizione, su berlinbiennale.de.
- ^ Biennale di Berlino decima edizione, su berlinbiennale.de.
- ^ Gabi Ngcobo curatrice della 10 Berlin Biennale | Artribune, su artribune.com, 25 novembre 2016. URL consultato il 14 giugno 2024.
- ^ Biennale di Berlino undicesima edizione, su berlinbiennale.de.
- ^ I curatori della Biennale di Berlino 2019 | Artribune, su artribune.com, 6 novembre 2018. URL consultato il 14 giugno 2024.
- ^ Biennale di Berlino dodicesima edizione, su berlinbiennale.de.
Voci correlate
modificaAltri progetti
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Collegamenti esterni
modifica- Sito ufficiale, su berlinbiennale.de.
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