De bono mortis
opera di Ambrogio di Milano
De bono mortis (Sul bene della morte) è un'opera di Ambrogio di Milano, dottore della Chiesa, scritta tra il 387 e il 389; appartiene al gruppo delle opere oratorie ed esegetiche ambrosiane[1].
Sulla buona morte | |
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Titolo originale | De bono mortis |
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Autore | Sant'Ambrogio |
1ª ed. originale | 387-389 |
Genere | Letteratura cristiana |
Lingua originale | latino |
L'opera, strettamente connessa con il De Isaac et anima, è un'omelia sulla morte, considerata dall'autore un bene inestimabile. Ambrogio presenta tre tipi diversi di morte: spirituale, mistica e fisica. L'opera si conclude con una sezione dedicata al giorno del giudizio, ispirata al IV libro di Esdra (considerato canonico dal vescovo meneghino).
Note
modificaBibliografia
modifica- Guido Bosio, Enrico dal Covolo; Mario Maritano, Introduzione ai Padri della Chiesa, Torino, Società Editrice Internazionale, 1993, ISBN 88-05-05301-5.