Delphinium staphisagria
Delphinium staphisagria (L., 1753), comunemente nota come speronella stafisagria, è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Ranunculaceae, originaria dei paesi del bacino del Mediterraneo[2].
Stafisagria | |
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![]() Koehler's Medizinal-Pflanzen, 1897 | |
Stato di conservazione | |
Rischio minimo[1] | |
Classificazione APG IV | |
Dominio | Eukaryota |
Regno | Plantae |
(clade) | Angiosperme |
(clade) | Mesangiosperme |
(clade) | Eudicotiledoni |
(clade) | Eudicotiledoni basali |
Ordine | Ranunculales |
Famiglia | Ranunculaceae |
Sottofamiglia | Glaucidoideae |
Tribù | Delphinieae |
Genere | Delphinium |
Specie | D. staphisagria |
Classificazione Cronquist | |
Dominio | Eukaryota |
Regno | Plantae |
Sottoregno | Tracheobionta |
Superdivisione | Spermatophyta |
Divisione | Magnoliophyta |
Classe | Magnoliopsida |
Sottoclasse | Magnoliidae |
Ordine | Ranunculales |
Famiglia | Ranunculaceae |
Sottofamiglia | Glaucidoideae |
Tribù | Delphinieae |
Genere | Delphinium |
Specie | D. staphisagria |
Nomenclatura binomiale | |
Delphinium staphisagria L., 1753 | |
Sinonimi | |
Staphisagria hirtella | |
Nomi comuni | |
Speronella stafisagria |
Descrizione
modificaPianta pubescente in tutte le sue parti, untuosa al tatto e dall'odore sgradevole.
Fusto
modificaIl fusto è eretto, robusto, alto 50–120 cm, peloso, con peli misti tra lunghi e corti.
Foglie
modificaLe foglie sono lucide, palmatopartite, lungamente picciolate, pubescenti o quasi glabre, grandi, lunghe 4–8 cm e larghe 5–10 cm, le 5-9 lobi larghi, oblungo lanceolate, incisi nelle foglie inferiori ed interni alle superiori.
Fiori
modificaI fiori sono raccolti in racemi terminali lassi, lunghi 20–30 cm, semplici. Sepali petaloidei, di colore azzurro-violaceo pubescenti all'esterno, il superiore prolungato in uno sperone corto, ottuso e bifido; 4 petali, i due superiori trasformati in nettari e prolungati, in uno sperone che penetra quello del calice, i laterali non speronati, cuneiformi, obovati e glabri. Numerosi stami disposti a spirale, con filamenti molto dilatati alla base, subulatti all'apice ed antere subsferiche. L'ovario di 2-3 carpelli liberi, sessili, assottigliati nello stilo, che è stimmatifero all'apice.
Frutti
modificaIl frutto è composto da 2-3 follicoli liberi, ventricosi, vellutati con 3-4 semi reciprocamente compressi e rivestiti di un tegumento rugoso e squamoso.
Semi
modificaI semi sono lunghi 4–5 mm e larghi un po' meno e spessi 1–2 mm, grigio-nerastri, di forma più o meno ovale o triangolare, con spigoli sporgenti e facce convesse o appiattite o concave, percorse da un reticolo sporgente che non scompare immergendoli nell'acqua; hanno un odore nullo quando secchi ma se inumiditi e triturati hanno un odore sgradevole e un sapore amaro e pungente.
Distribuzione e habitat
modificaSi trova nei luoghi ghiaiosi e ai margini dei campi. In Italia soprattutto lungo le coste del mezzogiorno e nelle isole.
Ciclo biologico
modificaPianta annuale, che può essere propagata per seme nel mese di aprile, fiorisce nel mese di maggio e fruttifica nel mese di agosto.
Principi attivi
modificaI semi contengono alcaloidi tra cui delfinina, delfisina, delfinoidina, stafisagrodina si trova anche acido malico, acido stafisarico[3] , olio fisso e olio volatile, mucillagini.
Usi
modificaPer uso esterno si utilizza la tintura o l'infuso dei semi come insetticida contro i pidocchi e la scabbia degli animali. Un tempo nella medicina popolare i semi venivano utilizzati per uso interno come antelmitico e sedativo ma il sovradosaggio è causa di avvelenamenti anche mortali, genera irritazioni gastro-enteriche accompagnate da vomito e diarrea e da fenomeni di asfissia per arresto cardiaco.[4][5]
Note
modifica- ^ https://www.iucnredlist.org/species/203400/2764899
- ^ (EN) Delphinium staphisagria L., su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 5 febbraio 2021.
- ^ V. Battelli, Dizionario delle Scienze Naturali Volume I, Firenze, 1830, p. 86.
- ^ Giovanni Negri, Erbario Figurato, Milano, Ulrico Hoepli Editore Milano, 1979, p. 459, ISBN 88-203-0279-9.
- ^ Giuseppe Lodi, Piante Officinali Italiane, Bologna, Edizioni Agricole Bologna, 1957, p. 791.
Bibliografia
modifica- Giuseppe Lodi, Piante Officinali Italiane, Bologna, Edizioni Agricole Bologna, 1957, p. 791.
- Giovanni Negri, Erbario Figurato, Milano, Ulrico Hoepli Editore Milano, 1979, p. 459, ISBN 88-203-0279-9.
- (EN) Finley Ellingwood M.D., The American Materia Medica, Therapeutics and Pharmacognosy, Kessinger Publishing, LLC, 1919, p. 550, ISBN 978-1-162-09806-7.
Voci correlate
modificaAltri progetti
modifica- Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Staphisagria macrosperma
- Wikispecies contiene informazioni su Staphisagria macrosperma
Collegamenti esterni
modifica- Delphinium staphisagria IPNI Database
- Delphinium staphysagria Orto botanico Università di Catania