Fagiolo della Regina di Gorga
Il fagiolo della Regina di Gorga è un'antica varietà fagiolo bianco rampicante che trae il suo nome da Gorga Cilento, frazione di Stio nella provincia di Salerno. Negli ultimi anni è stato oggetto di studio[1] del Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura di Pontecagnano (SA). I risultati ottenuti confermano l'elevato valore funzionale dei fagioli della Regina di Gorga, sia per quanto riguarda la composizione polifenolica che per quanto riguarda l’attività antiossidante.
Fagiolo della Regina di Gorga | |
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Origini | |
Luogo d'origine | ![]() |
Regione | Campania |
Zona di produzione | Gorga, frazione di Stio |
Dettagli | |
Categoria | ortofrutticolo |
Riconoscimento | P.A.T. |
Non è stata riscontrata una presenza significativa di principi antinutrizionali né di gliadina, fatto che conferisce al fagiolo della Regina di Gorga ulteriori proprietà positive[2][3][4].
Recentemente intorno a questo Fagiolo si è venuta a creare, grazie a Slow Food, la Comunità del Cibo dei produttori del Fagiolo della Regina di Gorga[5]. Nel 2018 è rientrato ufficialmente a far parte dei prodotti oggetto di Presidio da parte di Slow Food [6]
Etimologia
modificaL'origine del nome nasce dalla leggenda secondo cui questo tipo di fagiolo sarebbe stato particolarmente gradito alla Regina di Napoli Maria Carolina d'Asburgo-Lorena[7].
Caratteristiche colturali
modificaIl prodotto viene coltivato in un'area compresa tra i 400 e i 700 m s.l.m., su terreni argillosi. Tradizionalmente veniva utilizzato una tecnica di semina a pertiche con lunghi pali di erica posti al centro di una fossa riempita di terreno particolarmente fertile su cui potevano svilupparsi fino a 5 piante alla volta.
Negli ultimi anni questo metodo è stato sempre più abbandonato a vantaggio di un metodo più razionale a file, composte da pali e reti. È un fagiolo che viene seminato tardivamente lungo le due settimane centrali del mese di giugno (la tradizione vuole nella settimana precedente e seguente le festività per di sant'Antonio di Padova) e viene raccolto tra la metà di ottobre e la metà di novembre. Predilige un ambiente umido e fresco.
Caratteristiche organolettiche
modificaSapore delicato, un'alta concentrazione di zuccheri, accentuata dalle caratteristiche ambientali (elevate quantità di magnesio), riesce a rendere lento il processo di trasformazione in amido conferendo ai fagioli un tipico sapore dolce ed una più elevata digeribilità.[8] Non richiedono lunghe cotture: vanno gustati in zuppe e minestre o come contorno, ma anche freddi nelle insalate estive dove contribuiscono, grazie alle loro particolare sapidità, a fornire un sapore unico. Le caratteristiche principali che differenziano i fagioli di Gorga sono la tenerezza del prodotto, la cuticola sottile, la rapidità di cottura e la particolare sapidità.
Note
modifica- ^ Relazione finale delle attività svolte nell'ambito del progetto “FAGIOLO DELLA REGINA DI GORGA: RAZIONALIZZAZIONE E INNOVAZIONE DELLA TECNICA COLTURALE E DELLA DIFESA FITOSANITARIA E INNOVAZIONE DI PRODOTTO (FAGORGA)" a cura di Massimo Zacardelli., CREA.
- ^ https://www.infocilento.it/2015/06/12/cipolla-di-vatolla-fagiolo-di-gorga-fico-bianco-del-cilento-il-trionfo-della-biodiversita/
- ^ Andy G. Crocamo, WORKSHOP IL FAGIOLO DELLA REGINA 19 FEBBRAIO 2012 - GORGA DI STIO CILENTO (SA), 20 febbraio 2012. URL consultato il 14 giugno 2018.
- ^ (EN) Libro finale gal, in Issuu. URL consultato il 14 giugno 2018.
- ^ Comunità del cibo - Slow Food Campania, in Campania. URL consultato il 14 giugno 2018.
- ^ Stio, fagiolo regina di Gorga diventato presidio slow food |, su vocedistrada.it. URL consultato il 24 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 24 maggio 2019).
- ^ Un viaggio a Gorga, il villaggio dove ha origine il Cilento GORGHESI, I CILENTANI COL CERVELLO FINO | Blog di orestemottola, in Blog di orestemottola, 26 febbraio 2018. URL consultato il 14 giugno 2018 (archiviato dall'url originale il 14 giugno 2018).
- ^ http://www.agricoltura.regione.campania.it/tipici/tradizionali/fagiolo-gorga.html
Voci correlate
modificaAltri progetti
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