Francesco Vitalini
Francesco Vitalini (Fiordimonte, 7 gennaio 1865 – Auronzo, 12 settembre 1904) è stato un incisore e pittore italiano.
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Biografia
modificaFrancesco Vitalini nacque vicino Camerino, nella località di Fiordimonte. Il padre Ortensio era agricoltore e numismatico. Svolse gli studi presso l'Istituto d'arte di Roma e poi seguì i corsi di Alessandro Morani presso il Museo industriale[1].
Molti i viaggi tra Dancalia, Grecia, Turchia e Russia. Nel 1896 partecipò alla Esposizione internazionale di Berlino con alcune opere[1].
Dal 1901 partecipò al Salon di Parigi, espose alla New Gallery di Londra, alla VI Esposizione internazionale d'arte ed alla V Esposizione internazionale d'arte di Venezia[1]. In quest'ultima sede alcune sue opere furono acquisite dalla Regina Margherita e dalle Galleria d'arte moderna di Roma e Venezia[1].
Nel 1904 pubblicò il suo trattato intitolato L'incisione sul metallo e partecipò alla VI Esposizione internazionale d'arte[1]. Quell'anno morì per una caduta in un dirupo durante un viaggio nelle Dolomiti[1], lasciando incompleto il suo quadro intitolato Le Dolomiti[2].
Note
modifica- ^ a b c d e f Armando Ginesi, 2006 pg.309
- ^ Jole Carnemolla, VITALINI, Francesco (Voce inserita ne 1937), su treccani.it, 1937.
Bibliografia
modifica- Armando Ginesi (a cura di), Le Marche e il XX Secolo. Atlante degli artisti, Milano, Federico Motta Editore/Banca delle Marche, 2006.
Altri progetti
modifica- Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Francesco Vitalini
Collegamenti esterni
modificaControllo di autorità | VIAF (EN) 59949675 · ISNI (EN) 0000 0000 6633 0935 · SBN CFIV028238 · BAV 495/269078 · ULAN (EN) 500056345 · LCCN (EN) nr94041892 |
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