Museo civico di Polistena
Il Museo Civico di Polistena è provvisoriamente collocato dentro due ampie sale della Biblioteca Comunale, al primo piano del Municipio. Quando finiranno i lavori di restauro la Biblioteca Comunale e il Museo Civico verranno spostati nel Palazzo Sigillò.[1]
Museo Civico "F. Jerace" | |
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Ubicazione | |
Stato | ![]() |
Località | Polistena |
Indirizzo | Piazza della Pace, 1 e Piazza della Pace, 1 - Polistena |
Coordinate | 38°24′29.52″N 16°04′39.11″E |
Caratteristiche | |
Tipo | Archeologia, arte, Scienze naturali, Storia, Cultura materiale |
Fondatori | Comune di Polistena |
Direttore | . |
Sito web | |
Materiale raccolto
modificaIl materiale raccolto e custodito dal Museo si divide in:
Reperti fossili ed archeologici
modificaI reperti fossili ed archeologici sono custoditi in 11 vetrine, contengono testimonianze fossili ed archeologiche di Polistena e dell'area circostante.[2]
Reperti storici
modificaTra i reperti storici troviamo una raccolta di lapidi, stemmi e manufatti di vario genere sia in pietra, marmo e che in legno appartenuti alle chiese, edifici, conventi, fontane della vecchia Polistena distrutta dal terremoto del 5 febbraio del 1783. Tra tutti questi reperti ricordiamo la famosa lapide della Peschiera, del 1540 dedicata a Consalvo Ferdinando Ludovico di Cordova.[2]
Manufatti artistici
modificaTra i manufatti artistici troviamo un'ampia raccolta di sculture, pitture prodotte da artisti polistenesi (Francesco, Vincenzo e Gaetano Jerace, Domenico ed Alessandro Morani, Michelangelo Parlato, Marino Tigani, Rosalio Scerbo, Antonio Cannata, Alfredo Tigani) e da altri artisti calabresi.[2] Di recente la famiglia Jerace donato diciotto opere originali di Francesco Jerace che vanno ad aggiungersi a quelle già in dotazione. In questa sezione viene esposto anche un esemplare di pianoforte a coda (del 1867) di Angelo Riolo, polistenese, unico costruttore di pianoforti che la Calabria abbia espresso.[2]
Materiale fotografico e stampe antiche
modificaTra il materiale fotografico troviamo una vasta raccolta di fotografie polistenesi del secondo ottocento e della prima metà del novecento. E tra le stampe antiche troviamo delle stampe antiche relative a Polistena, Cinquefrondi, San Giorgio Morgeto e Melicucco.[2]
Sezione naturalistica
modificaLa sezione naturalistica è stata iniziata da poco, tale raccolta contiene un prezioso Erbario che si compone di oltre 200 pannelli e che è stato realizzato nell'arco di tempo 1911-1945.[2]
Note
modifica- ^ :::Comune di Polistena «Sito Ufficiale» Archiviato il 28 febbraio 2012 in Internet Archive.
- ^ a b c d e f :::Comune di Polistena «Sito Ufficiale» Archiviato il 9 maggio 2015 in Internet Archive.
Voci correlate
modificaCollegamenti esterni
modifica- Sito ufficiale, su comune.polistena.rc.it.