Patata quarantina gialla
La Quarantina Gialla o Giana Riunda è una varietà di patata tradizionalmente coltivata sull'Appennino Ligure. Un tempo particolarmente diffusa in valle Sturla, sull'altopiano di Marcarolo e in alta valle Scrivia, oggi è conservata e promossa dal Consorzio della Quarantina.
PATATA QUARANTINA GIALLA o GIANA RIUNDA | |
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Origini | |
Luogo d'origine | ![]() |
Regione | Liguria |
Zona di produzione | Appennino ligure |
Dettagli | |
Categoria | ortofrutticolo |
Riconoscimento | P.A.T. |
Settore | Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati |
Caratteristiche
modificaIl tubero risulta di forma irregolare e tondeggiante, la buccia di colore tendente al crema mentre la pasta colore giallo paglierino. Matura velocemente.
Origine
modificaL'origine del nome viene scomposto in:
- Quarantina, con tale termine si indicano le varietà a cicli colturali brevi e
- Gialla, per via della colorazione tipica che assume la polpa.
Già nota negli anni 1880 chiamata anche Gialla di Entracque o Giana Riunda o Franseize
Sinonimi
modificaFranseize, Franseize de Servaesa, Giana de Masùn, Giana Riunda.
Cucina
modificaLa Giana Riunda mantiene bene la cottura, è versatile e adatta per tutte le preparazioni. Per apprezzarne in pieno il sapore, è preferibile cucinarla al vapore e con la buccia.
Feste
modifica- Rovegno (val Trebbia), prima domenica di ottobre: Sagra della patata e festa della Quarantina.
Varietà di patata tradizionali della Liguria
modificaBibliografia
modifica- Massimo Angelini, La Quarantina Bianca e le patate tradizionali della Montagna Genovese, Consorzio della Quarantina, Genova 2001.
- Massimo Angelini, Le patate della tradizione rurale sull'Appennino ligure, Grafica Piemme, Chiavari 2008.
Altri progetti
modifica- Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Patata quarantina gialla
Collegamenti esterni
modifica- Consorzio della Quarantina, su quarantina.it.