Atletica leggera maschile ai Giochi della XX Olimpiade
Ai Giochi della XX Olimpiade di Monaco 1972 sono stati assegnati 24 titoli nell'atletica leggera maschile.
Calendario
modificaQualificazioni | Finali |
Per la prima volta viene prevista una giornata di riposo. È una prima volta assoluta nell'atletica leggera ai Giochi olimpici. Nelle edizioni precedenti le uniche volte in cui il programma di gare si interrompeva era per rispettare la domenica. A Monaco le gare si fermano martedì 5 per poi riprendere mercoledì 6. Curiosamente, alcune specialità iniziano prima della pausa e terminano dopo. Si tratta di: 400 metri piani, 110 m ostacoli e lancio del martello. In entrambe le gare le qualificazioni si tengono il 3-4 settembre e la finale era prevista il 6.
Questo prevedeva il programma originario. Poi lo sconvolgente attentato terroristico contro gli atleti israeliani ferma il programma dei Giochi anche per mercoledì 6. Le gare riprendono, per decisione del CIO, giovedì 7 settembre. Per solidarietà con gli atleti israeliani, tre membri della nazionale olandese, Jos Hermens, Bram Wassenaar e Wilma van den Berg, non scendono in pista. Altrettanto fa la squadra di atletica leggera delle Filippine[1].
Dodici titoli sono stati assegnati nella prima parte, altrettanti nella seconda. Ecco le altre scelte effettuate dagli organizzatori:
- velocità: un giorno di pausa tra 100 e 200 metri;
- mezzofondo e fondo: i 5 000 metri erano troppo vicini ai 10 000: vengono spostati alla seconda parte della settimana. Finiscono per sovrapporsi ai 1 500, ma è normale perché le due gare, all'epoca, non sono praticate dagli stessi atleti. Si stabiliscono due giorni di riposo tra batterie e finale. I 10 000 metri, per la prima volta, si disputano su due turni (56 iscritti);
- marcia: entrambe le prove si tengono nei primi quattro giorni di gare;
- concorsi: come a Città del Messico le qualificazioni e la finale si svolgono in due giorni diversi. Fa eccezione il martello, che ha la sfortuna di svolgere la qualificazione lunedì 4 (vedi sopra).
Nuovi record
modificaI cinque record mondiali sono, per definizione, anche record olimpici.
Nuovo record mondiale in | 5 specialità: | 10000 m, 110h, 400h, 4x100, decathlon. |
Nuovo record olimpico in altre | 8 specialità: | 5000 m, 3 000 siepi, marcia 20 km e 50 km, asta, peso, martello, giavellotto. |
Risultati delle gare
modifica- Statistiche
Dei 22 olimpionici vincitori delle gare individuali di Città del Messico, otto hanno lasciato l'attività agonistica. Inoltre due americani non si sono qualificati ai Trials (Lee Evans e Randy Matson). Dei rimanenti dodici campioni olimpici, solo il triplista Viktor Saneev riesce a confermarsi.
Tre atleti, David Hemery (400 ostacoli), Bob Seagren (Salto con l'asta) e Jānis Lūsis (Giavellotto) si presentano nella veste di campione in carica e di primatista mondiale. Finiscono rispettivamente terzo, secondo e secondo.
L'unico primatista mondiale che vince l'oro olimpico è Rod Milburn (110 ostacoli).
Note
modifica- ^ Pietro Mennea, Monaco 1972. Una tragedia che poteva essere evitata, Napoli, Colonnese editore, 2020, pp. 143-44.
Bibliografia
modifica- (EN) Munich 1972 Official Report. Volume III. The Competitions (PDF), su library.la84.org. URL consultato il 29 settembre 2018.